Little Miss Sunshine

Scritto da: D.D.

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USA 2006

Dalle prime immagini vediamo una famiglia molto particolare, della quale il regista inquadra i componenti in modo chiaro e sintetico, con lo zio che ha tentato di suicidarsi, il nonno che sniffa sostanze psicotrope (solo più avanti scopriremo che si tratta di eroina), il figlio che non parla da nove mesi essendo seguace di Nietzche, la figlia di 7 anni con l'ossessione dei concorsi di bellezza e il padre un motivatore di professione.
Classico viaggio on the road di una famigliola americana con gli ovvi rapporti incrinati al suo interno. Commedia poco credibile, per colpa di tutte le situazioni assurde che questa famiglia subisce, ma comunque ben fatta. Film nel suo complesso onesto, riuscito, che riesce a strappare qualche sorriso allo spettatore e gli offre una visione piacevole e spensierata oltre che sufficientemente intelligente. Purtroppo però al termine della pellicola allo spettatore non resta nulla e una sua seconda visione sarebbe inutile e "molto lunga" a differenza di tutti i bei film con della sostanza alle spalle. I personaggi non scadono nel ridicolo: il nonno è molto colorito e cinico ma risulta simpatico. La regia ad opera di Jonathan Dayton e Valerie Faris è semplice e lineare, con la pecca, però, di essere troppo piatta. Gli attori sono nel complesso tutti bravi e ben diretti. La critica da parte dei registi al patinato e immorale mondo che si cela dietro ai concorsi di bellezza, soprattutto per bambine, è molto buona e forte.
Film semplice e molto facile oltre che di chiaro stampo americano ma che non si confonde con le stupide porcherie da blockbuster con cui l'America ci sommerge e ci rincoglionisce. Il finale, pur avendo il suo perchè, risulta troppo moraleggiante oltre che scontato.