La banda

Scritto da: D.D.

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Isr/Fra/U.S.A. 2007


La banda della polizia di Alessandria d’Egitto viene invitata a suonare in Israele ma ad attenderli non troverà nessuno; si dovrà dirigere verso il luogo del concerto, sbaglierà paese ma avrà la fortuna di trovare ospitalità presso una ristoratrice e i suoi amici.

Piccola commedia indipendente diretta e sceneggiata da Eran Kolirin con una buona fotografia ad opera di Shai Goldman. In questo film essenziale e minimalista gli spunti sono per lo più di carattere surreale. Nonostante le situazioni divertenti non manchino, un alone di malinconia tiene incollata la pellicola per tutti i suoi 87 minuti. La musica gioca una parte dominante e il suo potere unificatore ci viene mostrato dal bravo regista: nonostante le vite, culture e storie profondamente differenti, lega perfettamente le persone le une alle altre. Gli otto componenti della banda sembrano sperduti in questo paesino fantasma a loro sconosciuto, così come gli abitanti locali lo sono per la qualità della vita che gli è toccata in sorte.

I dialoghi sono scarsi, oltre che scarni, e sono in tre diverse lingue a seconda dei dialoganti. Bravi, adeguati e diretti bene gli attori, su tutti Sasson Gabai (il colonnello), Ronit Elkabetz (Dina) e Saleh Bakri (Khaled), che creano bei personaggi sempre in bilico tra comicità e malinconia. Film ispirato fatto con pochi soldi ma che merita di essere visto a differenza di molti colossal contemporanei.

Pellicola vincitrice di numerosi premi sia israeliani che mondiali (Cannes, Monaco, Montreal, Tokyo, Varsavia, Zurigo, Sarajevo…) oltre che molto incensato, a merito, dalla critica internazionale.