SUBWAY TO SALLY - Nord nord ost
(Nuclear Blast/Audioglobe, 2005)
Noooo, perchè Klaus mi hai dato un compito così arduo, quello di recensire i Subway to Sally? Lo fai proprio apposta: io odio il cantato in crucco e trovarmi di fronte a questo disco, mi si scatena una sorta di allergia... Vabbè, cercherò di essere professionale fino in fondo. I Subway to Sally, come avrete intuito, provengono dalla Germania, nazione importante solo per crauti e birra, per quanto mi riguarda. Formatisi nel 1992, vantano una discreta produzione discografica che spazia tra l’hard-rock e il metal, passando attraverso la musica folk-medievale, tanto da essere più volte accostati ai loro conterranei In Extremo. Questo nuovo “Nord nord ost” non aggiunge più di tanto alle loro ultime produzioni, se non l’ aver relegato in secondo piano la componente folk e vedere l’ingresso del nuovo batterista Simon Michael a completare la line up. Per quanto riguarda la musica, direi che i Subway to Sally continuano a seguire il filone capitanato dai Rammstein, come era successo per "Engelskrieger": pesanti riffoni di chitarra, musica elettronica e tante melodie popolari parecchio ruffiane. Alcuni brani non sono neppure malaccio, sempre dotati di ottimi arrangiamenti e piacevoli inserti acustici di liuto, violino e mandolino, tanto per citarne alcuni, ma poi quella voce, quella fastidiosa voce che si staglia sopra gli strumenti e che utilizza la “melodiosa” lingua tedesca per trasmettere le proprie emozioni, riesce nell’intento di rovinare tutto. No, proprio non riesco a mandare giù questo tipo di musica, ci ho provato con diversi ascolti, ma niente da fare; inoltre ho spesso trovato i brani fin troppo prevedibili e poco efficaci. Se anche voi, come me, non amate il cantato in teutonico, lasciate perdere; se siete amanti di Rammstein o In Extremo, i Subway to Sally potrebbero essere una discreta alternativa...
Voto: 55